LA GALLURA E IL PIANO REGOLATORE DELLE COSTE

UN CASO UNICO DI AVVINCENTE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E ARCHITETTURA A TUTELA DEL TERRITORIO

La Gallura – Costa Smeralda, una delle destinazioni più esclusive del mondo regala un’esperienza che va oltre lo splendore e la bellezza naturale. Una storia affascinante e avvincente di tutela territoriale e sviluppo urbano: dietro ogni curva, si cela un paesaggio architettonico unico al mondo, che incarna l’equilibrio perfetto tra tutela ambientale e innovazione.

Questo territorio è paragonabile ad un bene raro, una grande Riserva Naturale nel cuore del Mediterraneo, una rara e fortunata sintesi di fenomeni quali la qualità della vita, la longevity, il benessere, 450 km di coste protette e un mecenatismo che qui a fatto scuola e ha creato uno dei brand più rinomati al mondo. 

IL PIANO REGOLATORE DEL 1967

La storia urbanistica della Gallura degli ultimi 60 anni è complessa e affonda le sue radici nel desiderio di tutelare la bellezza naturale dell’isola e allo stesso tempo portare avanti un processo di sviluppo turistico sostenibile e dall’appeal internazionale. Il caso della Gallura emerge come un esempio emblematico di come il governo regionale, imprenditori e costruttori si siano allineati per cercare di bilanciare la tutela territoriale con lo sviluppo urbano e turistico – ricettivo in maniera avanguardistica e sostenibile.

Questo territorio è tutelato fin dal 1968 da una specifica normativa urbanistica (“legge ponte urbanistica” del 1967)  che ha impedito la creazione di nuovi lotti edificabili sul mare: pertanto ad oggi sono disponibili, ed edificabili, solo i lotti preesistenti dal 1960 che rimarranno invariati anche nel prossimo futuro.

Le proprietà immobiliari presenti in questo luogo fanno parte pertanto di un patrimonio unico e raro nel Mediterraneo. Il loro valore è inestimabile: integrati nella rigogliosa macchia mediterranea, generano un paesaggio architettonico variegato ed unico nel suo genere.   

IL CASE STUDY DI PORTOBELLO DI GALLURA NEL 1962: UN ESEMPIO AVANGUARDISTICO DI PIANIFICAZIONE A TUTELA DEL TERRITORIO

Un esempio virtuoso di questa audace regolamentazione è rappresentato dal Parco Residenziale Privato di Portobello di Gallura che, con gelosa conservazione e spirito avanguardistico, ha anticipato i tempi e ha dettato le linee guida del piano regionale per la tutela delle coste di cui ancora oggi siamo testimoni, prima ancora della sua ufficiale attuazione a fine anni ’60 / inizio anni ‘70.

Il Parco di Portobello è l’unico Parco Residenziale Privato confinante mare della Gallura, e costituisce in tal senso un vero e proprio “miracolo urbanistico”, sinonimo di perfetta armonia tra uomo e natura, tra innovazione e tradizione, tra gelosa conservazione, autoregolamentazione e visione avanguardistica. Il progetto del Parco, ideato nei primi anni ‘60 da imprenditori visionari quali in primis l’Ing. Carlo Emanuele Tiscornia e il Dott. Franco Magliano, ha tracciato una visione avveniristica per la creazione di un progetto residenziale unico, originale e irripetibile, un intervento culturale e urbanistico riservato agli amanti del bello, della natura, del bien vivre e della poesia di questi luoghi incontaminati.

In maniera molto graduale, sorsero delle vere e proprie case-scultura: opere d’arte naturalizzate nell’ambiente, nelle rocce, nella macchia mediterranea, in perfetta armonia con il paesaggio.  Fu creato un vero e proprio ecosistema di dimore basse, ben nascoste, mai invasive, modellate sulle linee delle abitazioni tipiche galluresi e concepite all’insegna del “benessere per tutti e di tutti”. 

Questa visione continua ad ispirare nuovi progetti e nuovi sviluppi immobiliari e può essere ammirata, tutt’oggi, in tutta la Gallura: un patrimonio tangibile dell’impegno verso la tutela, la gestione e la valorizzazione di un immenso patrimonio naturalistico unico nel Mediterraneo. 

IMMOBILSARDA – CHRISTIE’S: LA TUTELA DEL BENESSERE 

Immobilsarda – Christie’s da oltre 50 anni si fa portavoce di un nuovo concetto di paesaggio inteso come parte integrante del patrimonio culturale e dell’eredità storica della collettività, valori alla base del progetto del Parco Residenziale di Portobello. 

Sappiamo che tutto questo deve passare attraverso un processo sociale e culturale che attribuisca un nuovo significato alla parola e al concetto di “territorio”.

Per questo il nostro impegno è nella promozione di immobili integrati, sostenibili e di qualità in perfetta armonia con l’ambiente e il paesaggio circostante.  

Unisciti a noi nel nostro viaggio dedicato alla salvaguardia e valorizzazione del paesaggio come bene comune, questa visione ci permette di plasmare il futuro del turismo di alta qualità, offrendo esperienze e momenti che stimolano i sensi e nutrono l’anima.